EVENTI - Irpinia Trekking

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Eventi in programma


Cari Soci, in considerazione del notevole aumento dei  contagi di Covid 19 nella nostra città e in provincia,
credo sia opportuno sospendere momentaneamente l'attività ufficiale.

Grazie per la comprensione e speriamo di rivederci presto.

Tonino Maffei



Eventi passati


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Percorsi e Itinerari


Un tuffo nella natura Irpina.
Alcuni percorsi, per tutte le stagioni,
proposti e percorribili insieme con lo staff di
Irpinia Trekking.
Risalita verso le sorgenti del Calore
Questa escursione ci porterà a visitare e ad osservare come nascono i principali fiumi irpini, ovvero il Calore e il Sabato, lungo il sentiero di Colla Finestra. Ci Troviamo nel comune di Montella in zona Varo della Spina – Si scende per una stradina segnata col sentiero numero 104 che porta dritto fino a Colla Finestra, luogo di confine e antichissima strada che da Montella scendeva verso Serino. A sud di Colla Finestra partono le sorgenti del Sabato che scenderanno fino alla valle del Sabato mentre dalla parte opposta nascono le sorgenti del fiume Calore. Il Tratto, tutto in salita, è costeggiato da fiumi e piccole sorgenti che nascono e si riversano dalle rocce e dal sottosuolo. Siamo ai piedi del Monte Accellica, il monte degli Dei, così chiamato nel libro di Carmine Palatucci dove descrive questo montagnone mistico abitato da fate ed elfi e ricco d’acqua. L'Accellicca è un microcosmo tutto da scoprire, la montagna è solcata da innumerevoli canaloni da cui sgorgano le acque che confluiscono nel Calore, nel Sabato e nel Picentino, i tre fiumi principali le cui sorgenti sono giusto ai piedi dell’Accellica e le cui acque arrivano in centinaia di migliaia di case. Lungo il percorso specialmente in tarda primavera abbiamo come sottofondo il suono dei ruscelli e il boato delle cascate il tutto incorniciato da fiori e da una ricca vegetazione ben diversa dalle altre montagne proprio perchè si tratta di un ambiente molto umido quasi sub tropicale. Giunti a Colla Finestra dopo aver risalito il sentiero 104 riscendiamo verso le sorgenti del Troncone tra stretti passaggi boscosi e valloni verticali. In questa zona oltre a Lupi, Volpi, Lepri, Salamandre, Cinghiali e altre specie di animali, vive anche una coppia di Aquila Reale. Dal Troncone arriviamo in un punto pianeggiante dove si incrociano due fiumi, ottimo posto per fare una sosta e rilassarsi nel suono e nella magia del posto. Riprendiamo la marcia e a pochi passi dalla meta abbiamo come chiusura la bellissima cascata dello Scorzella. Il percorso è adatto a persone allenate.
Dalla Valle del Sabato alla Grotta dello Scalandrone
Percorso di collegamento tra la Valle del Sabato e la Valle del Picentino, alle suggestive pareti della Accellica. Nella Valle del Sabato è possibile visitare i resti di un antico campo fortificato longobardo dell’antica città italica di Sabatia (Civita di Ogliara). Il sentiero da Casa Rocchi si procede diritto e poi verso destra con vari saliscendi continua una sterrata che in circa 2 ore 30 vi porterà alla Grotta. La Grotta dello Scalandrone è uno dei più notevoli esempi del carsismo nei Monti Picentini, con uno sviluppo di oltre 450m. Oltre il piccolo ingresso, si entra subito in un ampio salone, denominato “Sala delle Bambine che giocano”. Con un po’ di attenzione e adeguate torce, il salone è esplorabile anche da parte dell’escursionista, che può così ammirare pareti concrezionate, curiose stalagmiti e una spiaggia con un laghetto alimentato da una piccola cascata. Lo speleologo potrà spingersi oltre la cascata con le specifiche attrezzature per scoprire altre sale, meandri, laghetti e cascate. Questo Trekking vi lascerà esterefatti dalle possenti cascate che scendono a valle quasi come un acqua park ed in particolare quella finale che scivola giù su una parete di muschio verdissima. Questa zona la preferiamo fare in autunno perchè qui si crea un gioco di colori formidabile dal giallo al rosso vinaccia al verde elettrico del muschio sempre bagnato dall'acqua.
Da Summonte fino al Rifugio Toppo del Monaco
Otto km di sentiero ben segnati che dal Borgo Storico di Summonte sale verso il Monte Vallatrone – A metà percorso è possibile fermarsi sul valico del Pizzo dell'Aquila a 1100mt  dove è possibile ammirare gran parte dell'Irpinia e ad ovest il golfo di Napoli. Da questo punto si prosegue per altri 5 km tra antichi Faggeti e intersezioni che scendono a valle in varie direzioni tra altopiani e antichi monasteri sconsacrati. Lungo la strada che conduce al rifugio abbiamo come scenario Il Campo di Summonte e la catena del Partenio che scende dritta verso il confine tra Irpinia e Napoli. Osservare il Tramonto in questa zona è un'esperienza meravigliosa. I tempi di Percorrenza per l'intero tragitto si aggira intorno alle 4 ore. Arriviamo quindi al Rifugio Toppo del Monaco a quota 1200mt inaugurato nel 2016 e gestito dallo staff di Irpinia Trekking. Una struttura nuova e organizzata al meglio immersa nella natura a pochi passi dalle sorgenti dell'acqua delle vene. Qui è possibile pernottare e cenare condividendo spazi interni ed esterni. Il giorno seguente dopo aver fatto una ricca colazione si rientra facendo un giro diverso da quello di andata che ci riporterà sempre a Summonte passando per i Ruderi dell'Incoronata e il santuario di San Silvestro. Il percorso è di media difficoltà per persone già allenate.
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